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Luana G.

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lucawrote:
ciao,ti faccio i complimenti per il tuo blog.
luca,ormai da 4 anni fuori dall isola ma sempre con la sua isola nel cuore e il tuo blog mi tiene proprio aggiornato
June 13
Ceciliawrote:
Buonasera! Sono una ragazza di Chioggia e ti volevo proprio dire che hai un blog stupendo! Veramente!
Complimenti!
Cecilia

May 25
Fabio cwrote:
Un saluto a tutta la gente di Pellestrina, non vi ho mai dimenticato.
Fabio da Cosenza
Apr. 30
sante ghezzowrote:
Ciao Luana stavo navigando e casualmente sono venuto a conoscenza del tuo blog io abitavo a San Pietro in Volta e da molti anni abito a Chioggia, mi ha fatto piacere vedere che qualcuno ha a cuore la "nostra isola" ti verò a trovae spesso.
Ciao
Sante Ghezzo
Jan. 26

Ciao Luana.
Ho visto il tuo blog su Pellestrina, la rassegna stampa mi è stata utilissima
per alcune informazioni che cercavo. Complimenti, una bella idea. E dopo dicono
che i giovani sono amorfi e scarsamentie interessati alle meraviglie di
quest'isola!

Invierò il link del tuo blog a tutti gli indirizzi di isolani che ho.
Io mi chiamo Rossella, abito qui da vent'anni (anche se adesso lavoro
fuori) e amo molto questo luogo strano e unico. dove ho scelto di vivere.

Faccio parte dell'associazione (Associazione Abitanti in Isola) che ha messo
in piedi il Piccolo Museo della Laguna Sud, a San Pietro in Volta. Spero tu
l'abbia visto.
Mi farebbe piacere conoscerti e proporti di collaborare con il nostro
progetto (vorremmo trasformare tutta l'ex scuola Goldoni in un centro culturale
e di documentazione sull'isola), o almeno darti documentazione per il tuo
blog.
A proposito, un gruppo di persone si sta incontrando per parlare della situazione isolana dal punto di vista istituzionale. Ci farebbe piacere tu fossi dei nostri! 23 gennaio 2009, ore 21,15, sala Perla.
A presto

Rossella

Jan. 17

*PELLESTRiNA*

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7/3/2009

Cantiere De Poli, nuove istanze di fallimento

 
(L.M.) Anche la Carpenteria Corsi di Spezia a Castelnuovo ha presentato ufficialmente al Tribunale istanza di fallimento contro il cantiere navale “De Poli” di Pellestrina. Una nuova azienda ha così intrapreso le vie legali a fronte di un credito, maturato con i De Poli, di circa 900 mila euro. Si aggrava così la situazione del cantiere navale di Pellestrina che versa sempre più in crisi con debiti complessivi per 114 milioni. Ora la situazione è in mano al giudice delegato a seguire la vicenda, Luca Marini. Dopo la ditta “Carpen-fer” di Rosolina, che per prima ha depositato istanza di fallimento, arriva una seconda “stangata”. Una decisione, comunque, già anticipato qualche giorno fa dall’amministratore delegato dell’azienda creditrice, Giocondo Corsi. Traa l’altro si tratta di una delle aziende (istituti di credito a parte) maggiormente esposte. Come già detto, inoltre, anche una settantina di dipendenti, ha deciso, durante un incontro della Fiom Cgil, di presentare richiesta di fallimento. Sono state avviate le procedure legali, patrocinate dall’avvocato Angelo Pozzan. Lo ha confermato ieri il segretario provinciale della Fiom, Giorgio Molin, ribadendo che non ci sono più margini di recupero.
6/28/2009

Allagamenti e disagi per il maltempo

I tombini non hanno fatto defluire l’acqua. Segnalati danni nelle abitazioni
 
(L.M.) Il maltempo porta danni e disagi al Lido e Pellestrina. In tilt soprattutto la viabilità stradale. La pioggia, caduta abbondante durante la notte, ha reso le strade insidiose come torrenti. I disagi maggiori, comunque, si sono avuti a Pellestrina, dove la pioggia ha iniziato a battere incessante dalle 4 di ieri mattina lungo la carizzada, creando frequenti allagamenti e punti di crisi con il traffico che, fin dalle prime ore della mattina, procedeva a rilento. Sotto accusa il sistema di scarico della pioggia. I tombini non riuscivano a far defluire l'acqua piovana e così l'intera isola è stata "invasa", nei punti più critici, da 20-30 centimetri d'acqua. Oltre alla pioggia nelle strade almeno dieci famiglie hanno segnalato danni alle proprie abitazioni, con l'acqua che è entrata in sala da pranzo e soggiorno. I residenti hanno inoltrato degli esposti, con tanto di fotografie, e ora si dicono pronti a presentare richieste per risarcimento dei danni. È stato chiesto l'intervento anche di carabinieri e polizia municipale dell'isola.
      Chiara la posizione espressa anche del consigliere di municipalità Alessandro Scarpa (Udc) che ha auspicato un intervento tempestivo anche dell'amministrazione comunale per risolvere i problemi espresse dalle famiglie. «A Pellestrina - dice Scarpa - era tutto allagato, la situazione è stata critica fino alla tarda mattinata. Le pompe di sollevamento sono entrate in funzione ma con ritardo. Ancora un anno fa, avevo consegnato all'assessore Rumiz, una petizione con raccolta di firme, per chiedere soluzioni che non sono ancora state individuate».
      Al Lido, invece, decine gli interventi da parte della polizia municipale e dei vigili del fuoco, per mettere in sicurezza la viabilità lungo via Sandro Gallo, via Malamocco e nel lungomare Marconi e D'Annuzio. Alcuni grossi rami sono caduti sulla strada, ma non sono stati segnalati danni di rilievo alle autovetture in sosta. Dalle 13, comunque, la situazione stradale è tornata alla normalità e, nel pomeriggio, anche gli stabilimenti balneari sono tornati ad affollarsi. Ma questo primo mese di giugno non è partito proprio con il piede giusto (a causa di pioggia e maltempo frequenti anche nel fine settimana) per la stagione balneare.

6/26/2009

Fino a lunedì musica e sport alla festa di San Pietro

 
E’ partita ieri, con un concerto di musica leggera , proposto dalla banda musicale “Giuseppe Verdi”, la festa di S.Pietro, a S.Pietro in Volta di Pellestrina. La seconda sagra estiva isolana, organizzata da parecchi anni dall’associazione “Sampierinfesta”, ha un nutrito programma di manifestazioni, che spaziano dallo sport al ballo in piazza e alla cultura. Sarà possibile infatti visitare, sino al 12 luglio, la mostra allestita per l’occasione, e titolata “Le nostre radici”. Il programma: oggi alle 17, torneo di pallavolo e alle 21 lo spettacolo “Cerignola Brothers” con i “Barabbas Clowns”. Domani alle 16 torneo di calcetto saponato, alle 19 premiazioni del torneo di pallavolo e di calcetto, e alle 21 serata danzante con l’orchestra “Omar Lambertini”. Domenica alle 9 celebrazione liturgica, alle 16.30 regata delle maciarele su “mascarete”e alle 21 ancora musica e danze con “Gigio Valentino”. Alle 23.50 lotteria di beneficienza e alle 24 conclusione con uno spettacolo pirotecnico. Lunedì, ricorrenza del santo patrono, la festa sarà soprattutto religiosa, con una celebrazione liturgica, alle 18, presieduta dal vescovo di Chioggia Mons. Adriano. Alle 20 la comunità sampierotta si riunirà per una cena comunitaria. Al termine, intrattenimento con musica, canti e giochi.
      Annalisa Busetto

Pellestrina: «Errore in buona fede»

 
(M.D.L.) Nel 2009/10 sarà costretto ad iniziare da -1 il girone veneziano di Terza categoria, a causa dell’impiego irregolare (in tre gare del campionato concluso poche settimane fa) del giocatore Matteo Busetto. Il Pellestrina però tiene a precisare: «Alla base di tutto c’è la nostra negligenza – puntualizza il presidente isolano Teresino Vianello – perché non abbiamo controllato bene i documenti. Ci siamo fidati nel Nuovo San Pietro, cui avevamo prestato gratuitamente Busetto nel 2007/08: il San Pietro avrebbe dovuto, l’estate scorsa, consegnare al Comitato Provinciale di Venezia il contratto per lo svincolo automatico del ragazzo, così non è stato, noi ci siamo fidati e lo abbiamo schierato normalmente. Tutto qui, non c’è stata alcuna violazione volontaria dei principi di lealtà, correttezza e probità né delle norme sui tesseramenti». Alla Commissione Disciplinare Territoriale per il Pellestrina era stata chiesta un’ammenda di 1000 euro, 3 punti di handicap per la prossima stagione, 6 mesi di squalifica per Matteo Busetto e per il dirigente Tomas Busetto. «A riprova della nostra buonafede – conclude Vianello – siamo stati puniti con il minimo della pena, vale a dire un punto di penalità, 250 euro di multa, 40 giorni al dirigente e una sola giornata al giocatore. Accettiamo con la massima serenità, non faremo ricorso, semmai presteremo più attenzione al controllo dei tesseramenti».
6/25/2009

Punto di penalizzazione al Pellestrina

 
(M.D.L.) Inizierà ad handicap il campionato di Terza categoria 2009/10 del Pellestrina. La società isolana, infatti, dovrà scontare un punto di penalizzazione in classifica in seguito alla sanzione inflittale dalla Commissione Disciplinare Territoriale. L’Us Pellestrina in pratica pagherà a titolo di responsabilità oggettiva il fatto di aver impiegato in tre gare del campionato concluso poche settimane fa (il 21 settembre 2008 contro il Vetrego, il 28 contro il Sant’Anna e il 12 ottobre contro l’Altobello Aleardi Barche), il giocatore Matteo Busetto il quale risultava non tesserato. Dopo il deferimento del 3 giugno scorso da parte della Procura Federale, il calciatore Matteo Busetto è stato riconosciuto colpevole (e quindi squalificato per una giornata) di aver violato l’articolo 1-comma 1 del Codice di Giustizia Sportiva vale a dire i principi di lealtà, correttezza e probità nonché delle norme in materia di tesseramento. Stessa imputazione per il dirigente accompagnatore Tomas Busetto (inibito per 40 giorni) per aver dichiarato che i giocatori iscritti a referto “erano regolarmente tesserati e partecipavano alla partita sotto la responsabilità della società di appartenenza”.

Cantiere navale De Poli, la "Carpen for" deposita l’istanza di fallimento

 
(L.M.) Depositata la prima istanza di fallimento verso il cantiere navale De Poli di Pellestrina. La “Carpen Fer” di Rosolina ha presentato, alla cancelleria del tribunale, istanza di fallimento per un credito di circa 100 mila uro. Ora la palla passa al giudice delegato Luca Marini che dovrà valutare la situazione. La richiesta è patrocinata dagli avvocati Raffaella Rossi e Barbara Cassoli. Nei prossimi giorni seguiranno altre istanze di fallimento da parte di un’azienda collegata alla “Carpen Fer” e dei lavoratori.

Festa con i bambini della Bielorussia

 
Giornata di festa alla “Polisportiva Portosecco” a San Pietro in Volta, che ha ospitato, per far trascorrere una giornata in compagnia e allegria, un’ottantina di ragazzi di un Grest veneziano e una quindicina di bambini e ragazzi bielorussi, in Italia per una vacanza salute, ospitati da famiglie del Lido e di Pellestrina. L’associazione sportiva, ha mobilitato tutti i soci e i simpatizzanti, che hanno preparato il pranzo per il nutrito gruppo. Poi, non poteva mancare la prova di voga, in laguna, per tutti, piccoli e grandi, seguita dalla consegna, da parte del presidente Augusto Vianello, di un attestato e di una piccola targa a ricordo. L’iniziativa, nel suo complesso, ha riscosso un buon successo.

Festa de S. Piero 2009

PROGRAMMA DELLA FESTA DI S.PIETRO IN VOLTA 2009
 
DOMENICA 21 GIUGNO
10.30 PRESSO LA SALA DEL PATRONATO INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA CULTURALE LE NOSTRE RADICI
 
LUNEDI' 22 GIUGNO
21.00 "CASO ERBA" PERDONO E SPERANZA" TESTIMONIANZA DI VITA DEL SIG. CASTAGNA CARLO PRESSO LA CHIESA DI S.PIETRO
 
MARTEDI' 23 GIUGNO
21.00 LA STELLA DELLA MADONNA DELL'APPARIZIONE, IN SANTUARIO MESSA ANIMATA DALLA PARROCCHIA DI S.PIETRO
 
MERCOLEDI' 24 GIUGNO
17.00 TORNEO DI PALLAVOLO
 
GIOVEDI' 25 GIUGNO
17.00 TORNEO DI PALLAVOLO
21.00 CONCERTO DI MUSICA LEGGERA POP ROCK BANDA MUSICALE GIUSEPPE VERDI DIRETTA DAL M. ADALBERTO ZANELLA
 
VENERDI' 26 GIUGNO
17.00 TORNEO DI PALLAVOLO
19.00 APERTURA STAND GASTRONOMICO
21.00 SPETTACOLO "CERIGNOLA BROTHERS" CON I BARABBAS CLOWNS
 
SABATO 27 GIUGNO
16.00 TORNEO DI CALCETTO SAPONATO
19.00 PREMIAZIONI TORNEO DI PALLAVOLO E CALCETTO SAPONATO
21.00 SERATA DANZANTE CON L'ORCHESTRA OMAR LAMBERTINI
 
DOMENICA 28 GIUGNO
9.00 SANTA MESSA
16.30 REGATA DELLE MARCIARELE SU MASCARETE (REGATE IN COLLABORAZIONE REMIERA PORTOSECCO)
17.30 REGATA OVER '50 SU MASCARETE
21.00 BALLO IN PIAZZA CON GIGIO VALENTINO
23.50 ESTRAZIONE DELLA LOTTERIA
24.00 SPETTACOLO PIROTECNICO
 
LUNEDI' 29 GIUGNO
18.00 SANTA MESSA SOLENNE A SEGUIRE PROCESSIONE DEL SANTO PATRONO ACCOMPAGNATA DALLA BANDA G. VERDI
20.00 CENA DELLA COMUNITà PARROCCHIALE CON INTRATTENIMENTO ANIMATO DAI BAMBINI-RAGAZZI
 
 
STAND GASTRONOMICO APERTO VENERDì, SABATO E DOMENICA
Durante la festa verrà allestito uno stand con lavori e dolcetti tipici pro-terremoto in Abruzzo
6/24/2009

De Poli, domani le istanze di fallimento. Parlano le prime tre aziende: «Ci devono parecchi soldi e adesso siamo in difficoltà»

 
Domani la ditta “Carpen-fer” di Rosolina presenterà al giudice istanza di fallimento verso il cantiere navale De Poli di Pellestrina. «Avanziamo circa 100 mila euro – spiega il responsabile dell’azienda Bruno Cassoli – relativi a due mesi di lavoro e manodopera non pagati. Mercoledì consegnerò tutta la documentazione ai nostri legali, giovedì sarà formalizzata davanti al giudice istanza di fallimento. Per noi si è trattato, davvero, di un fulmine a ciel sereno: lavoravamo con i De Poli, con questa o con altre ditte collegate, da circa vent’anni e continuo a pensare che Davino De Poli sia un signore: la vicenda è stata gestita malissimo da altre persone. Ma, vista la situazione, preferisco mettermi in mano ad un curatore fallimentare». Centomila euro non riscossi dai De Poli che hanno messo in difficoltà la stessa “Carpen Fer”. «Così ora anche la nostra ditta è in liquidazione – prosegue – abbiamo dovuto mettere in vendita anche una nostra proprietà a Pellestrina, per far fronte alla situazione. Quello che dà più fastidio è che loro mi abbiano sempre negato, l’ultima volta lo scorso 16 dicembre, che vi fosse allo studio qualsiasi ipotesi di concordato».
      L’ultima beffa la notizia che la nave 245 probabilmente andrà rottamata. «Tra noi e le altre ditte coinvolte – chiude Cassoli – nell’ultimo periodo ci avremo investito almeno un milione di euro in lavorazioni. Tanto valeva, allora, dirlo subito che non c’era via d’uscita. La situazione di passività è stata ricondotta a 40 milioni di euro di perdite per le ultime tre navi, anche tenendo per valido questo dato, avrebbe individuato da cosa sono dipesi gli altri settanta milioni, visto che i debiti complessivi ammontano a 113 milioni». La parola passa poi all’azienda “Crt impianti” di Ravenna, esposta con circa 300 mila euro. «Siamo un’azienda piccola – spiega Andrea Tomei – che fattura in tutto circa 1,2 milioni di euro. Facile, quindi, capire quale alto livello di incidenza abbia un importo di circa 300 mila euro. Ci stiamo muovendo per agire legalmente: non solo richiedendo il fallimento ma anche valutando l’ipotesi di presentare alla Procura della Repubblica, una denuncia con l’accusa di bancarotta fraudolenta. Basta leggere i bilanci per capire che, secondo noi, qualcosa non quadra al meglio. Ma siamo un’azienda piccola, perciò ci accoderemo agli altri. Non intendiamo agire di fretta, ma nemmeno dare tempo al cantiere di preparare eventuali contromosse». Infine la “Carpenteria Corsi” di Castelnuovo (Spezia) che dai cantieri De Poli avanza circa 900 mila euro. «Stiamo parlando e valutando con i nostri legali il da farsi – conclude l’amministratore delegato Giocondo Corsi – avanziamo una cifra parecchio importante. L’istanza di fallimento dovrebbero presentarla anzitutto i dipendenti, che da mesi non prendono la paga, per poi accedere così ai contributi pensionistici previsti».
      Lorenzo Mayer
6/21/2009

De Poli, in tre chiedono il fallimento

Le ditte pronte a presentare istanza al giudice. Settimana decisiva per Pellestrina
 
Ci sono già tre ditte, tra il migliaio di creditori, pronte a presentare un’istanza di fallimento contro i cantieri navali De Poli di Pellestrina. I nomi delle aziende non sono ancora stati ufficializzati, ma le istanze potrebbero essere presentate al giudice delegato, Luca Marini, già da domani. Si allontana quindi la prospettiva di un concordato migliorativo che, a livello, teorico, i De Poli potrebbero ancora presentare. I debiti, come ha spiegato nei giorni scorsi il commissario giudiziale dottor Emilio Borella ammontano a circa 113 milioni di euro. Di fronte a un introito stimato, e quindi nella migliore delle ipotesi, vendendo tutti i beni, comprese le tre navi in costruzione, del cantiere si arriva a circa 50 milioni. Per i novanta dipendenti torna d’attualità l’ipotesi, se il cantiere fallirà definitivamente, di essere assunti come maestranze per i cantieri del Mose dal Consorzio Venezia Nuova che, ancora nel dicembre scorso, aveva assicurato a Gusso questa disponibilità.
      La prossima settimana sarà quella decisiva per le sorti del cantiere, per decenni fiore all’occhiello di Pellestrina, ora ad un passo dalla parola fine. La prima ipotesi di concordato preventivo, a lungo sul tavolo, infatti, era stata rigettata dai creditori. Nessuno degli istituti di credito maggiormente esposti (da una parte Unicredit, dall’altra Monte dei Paschi di Siena e Antonveneta) ha accolto con un parere positivo la proposta. Sono arrivati voti di creditori, sull’ipotesi di concordato formulata, solo su un capitale di 14 milioni mentre perché la proposta potesse essere accolta andava raggiunta almeno la quota di 40 milioni. La proposta di concordato, che è stata bocciata, prevedeva il pagamento al 100 per cento dei creditori cosiddetti privilegiati (ovvero i dipendenti, i piccoli fornitori e artigiani) mentre per quanto riguarda i creditori chirografi era stata fatta una distinzione in due classi. La “A” per un finanziamento di cinque milioni fatto da una banca all’azienda per permettere la costruzione di una nave, che sarebbe stato pagato al 50 per cento, e la classe “B” per tutti gli altri creditori, compresi altri istituti di credito, che sarebbero stati saldati al 19,01 per cento.
      Lorenzo Mayer